Chico Forti, il presidente del consiglio regionale del Trentino-Alto Adige scrive a Mattarella

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Ottobre 2019 19:03 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2019 19:03
Chico Forti, Ansa

Chico Forti (foto Ansa)

ROMA – Roberto Paccher, presidente del consiglio regionale del Trentino-Alto Adige, ha chiesto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della visita che si tiene in questi giorni negli Stati Uniti, di interessarsi nei confronti dell’amministrazione statunitense sul caso Chico Forti, detenuto da oltre vent’anni in Florida.

“Mi permetto di ricorrere alla Sua sempre cortese attenzione – ha scritto Paccher – per sottoporLe un caso già ben presente al nostro Corpo Diplomatico. Si tratta di un nostro connazionale, Enrico Forti, detenuto in seguito a condanna per omicidio da quasi vent’anni. La posizione e l’iter processuale ha lasciato e lascia ampi spazi di dubbio circa l’effettiva colpevolezza del nostro connazionale ed innumerevoli sono state le prese di posizione in suo favore nel corso di questi anni, senza però sortire alcun effetto. Conoscendo la Sua squisita sensibilità, mi permetto avanzare la richiesta di un Suo interessamento diretto o del Suo Entourage nei confronti dell’amministrazione statunitense al fine di ottenere quantomeno il rimpatrio del nostro connazionale, pur mantenendo lo stato di detenzione, al fine di consentire ai famigliari una presenza ed una frequenza certamente più assidua, anche in considerazione dell’età avanzata degli stessi”.

Fonte: La Voce del Nord Est.