Chieti, ginecologa si rifiuta di visitarla: “Sei troppo grassa”. La paziente chiama i carabinieri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2018 12:29 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2018 12:29
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Chieti, ginecologa si rifiuta di visitarla: “Sei troppo grassa”. La paziente chiama i carabinieri

CHIETI – Una ginecologa si sarebbe rifiutata di sottoporre ad un controllo medico una paziente “perché troppo grassa”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] La denuncia arriva da una ragazza di 27 anni di Chieti, che ieri mattina, 25 luglio, aveva in programma una visita ginecologica al consultorio della Asl. La paziente, in lacrime, ha telefonato al 112. Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno raccolto la testimonianza della donna e quella della ginecologa.

“Ho intenzione di andare fino in fondo: presenterò denuncia in caserma. Non è tollerabile quello che mi è successo. Sono arrivata al consultorio intorno alle 9:20, accompagnata da mia cugina – racconta la giovane che è anche madre -. Quando è arrivato il mio turno, mi sono seduta di fronte alla dottoressa e le ho detto che ero lì per una visita. Era presente anche un’assistente. La dottoressa ha subito reagito in modo stizzito: sei troppo grassa, non vedi che pancia hai? Come faccio io a visitarti? Non riuscirei a vedere l’utero. Devi scendere di peso. La visita non è mai iniziata: quel medico si è rivolta subito nei miei confronti con un tono alterato e non avuto né tempo né forza di reagire. A quel punto mi ha fatto un’impegnativa per andare a eseguire un’ecografia da un privato”.

La ragazza, uscita dalla stanza, ha chiamato subito i carabinieri. I militari hanno ascoltato i protagonisti della vicenda. La dottoressa che ha avuto la discussione con la paziente è un medico specialista ambulatoriale convenzionato. “È stato terribile ricevere un trattamento del genere – si è sfogata la 27enne -. Mai mi sarei aspettata di essere umiliata in questo modo in una struttura pubblica. A ferirmi è stato soprattutto il tono utilizzato dalla dottoressa”.

La paziente poi sottolinea: “Ho riferito alla responsabile del consultorio quello che era accaduto e la risposta di tutto il personale della struttura è stata immediata: hanno preso a cuore la mia situazione e hanno cercato di risolvere il problema. Gli altri operatori sono stati dunque molto educati e disponibili nei miei confronti, contrariamente alla dottoressa che avrebbe dovuto visitarmi”.

Dal consultorio della Asl precisano: “Esprimiamo rammarico per quanto accaduto. Il personale interno alla struttura si è messo subito a completa disposizione della ragazza, dandole sostegno psicologico e fissandole con celerità un nuovo appuntamento, in programma venerdì, con un’altra ginecologa. La paziente ha confermato la propria stima nei confronti della struttura. In ogni caso sono in corso approfondimenti per verificare con precisione quanto accaduto”.