Cronaca Italia

Chieti, ragazza anoressica violentata in clinica da un altro paziente

Chieti, ragazza anoressica violentata in clinica da un altro paziente

Chieti, ragazza anoressica violentata in clinica da un altro paziente

CHIETI – In quella clinica era entrata, pochi mesi prima, per affrontare i suoi disturbi alimentari. Sotto quello stesso tetto però ha incontrato un demone ancora più spaventoso, un uomo di 47 anni che dopo averle offerto la sua amicizia ha abusato di lei e l’ha brutalmente violentata nella sua stanza. La vicenda risale al giugno 2013: la vittima è una ragazza anoressica, all’epoca di 28 anni, che lunedì prossimo affronterà in tribunale il suo aggressore: un italo-argentino di 47 anni, già accusato di una sfilza di reati tra i quali violenza sessuaIe, violenza privata, evasione e furto.

Francesca, nome di fantasia, era ricoverata in una clinica a Chieti per problemi di anoressia. Pochi giorni dopo il suo arrivo ha stretto amicizia con il suo stupratore. Non sapeva che quell’uomo, che si mostrava gentile con lei, era in realtà conosciuto come il “terrore dell’Eur”: nel 2002 era stato accusato di aver violentato 3 donne e rapinato oltre 40 automobili. In quella clinica era agli arresti domiciliari. Due mesi e mezzo dopo il loro incontro, si consumerà la terribile violenza.

Come riporta Il Messaggero:

Quella maledetta sera del 2 giugno Francesca, secondo la denuncia, scende nella hall dell’albergo e incontra Antonio. L’uomo le offre un caffè, quindi la ragazza torna in stanza. Poco dopo la giovane riceve una chiamata da A.M., che la invita a raggiungerlo nella sua camera da letto. Non appena Francesca entra in stanza, lui le tappa la bocca e la trascina sul letto, dove la violenta. La giovane racconterà di aver provato a fare resistenza, ma di non esserci riuscita perché, in precedenza, aveva preso un farmaco che riduce le forze. Inoltre sospetta che, all’interno del caffè bevuto nella hall, l’uomo abbia versato una sostanza soporifera.

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