Chieti: suicida a 14 anni, padre adottivo in carcere, uccise la madre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 luglio 2015 13:10 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2015 16:22
Chieti: si suicida a 14 anni, 7 anni dopo dramma famiglia

Chieti: si suicida a 14 anni, 7 anni dopo dramma famiglia

SAN SALVO (CHIETI) – Si è lasciata cadere da un balcone al quarto piano ieri sera, 24 luglio, e nella notte è morta in ospedale a Vasto (Chieti). Aveva solo 14 anni, a 7 era rimasta senza i genitori adottivi, con i quali viveva a Campobasso: il padre nel 2008 uccise la moglie, delitto per cui finì subito in carcere e per cui è stato condannato a 18 anni in Cassazione nel 2011.

Lei, originaria della Bielorussia, era stata adottata nuovamente da parenti della madre e in questi giorni era in vacanza con loro, a due passi dal porticciolo turistico di San Salvo, sulla costa abruzzese al confine con il Molise. I Carabinieri, accorsi ieri sera, hanno ricostruito la storia della ragazza e proseguono oggi con accertamenti ascoltando parenti e testimoni. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo.

Saranno le indagini a chiarire i fatti. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella del suicidio. La tragedia che ha segnato la vita della ragazza risale all’ottobre 2008: il padre adottivo uccise con un colpo di fucile, in casa, la moglie. Lei aveva deciso di separarsi. La coppia aveva anche un altro figlio adottato, ventenne all’epoca dell’omicidio, morto due anni fa per gravi problemi di salute.