Chioggia, sindaco Alessandro Ferro: “Ho chiesto di usare Mose e mi hanno detto no”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2019 14:43 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2019 14:43
Chioggia, sindaco Ferro: Mi hanno negato l'uso del Mose

Il Mose Baby di Chioggia (Foto archivio ANSA)

VENEZIA – Perché il Mose non è stato utilizzato per schermare Chioggia e Venezia dall’ondata eccezionale di acqua alta? Questa è una domanda che in molto ora si stanno facendo. Il sindaco di Chioggia, Alessandro Ferro, che ha raccontato di aver chiesto di usare il Mose alla vigilia dell’acqua alta eccezionale di martedì notte, ma che i Commissari gli hanno risposto di no: “Manca il collaudo”.

Secondo quanto riferito dall’ANSA, i Commissari del Consorzio Venezia Nuova avrebbero negato l’utilizzo del Mose per il mancato collaudo. Peraltro i Commissari avevano previsto dei test il 21 e il 24 ottobre, poi annullati per alcune vibrazioni sospette riscontrate nelle tubature.

Ferro, sindaco di Chioggia, racconta: “Ho chiesto che venisse utilizzato il Mose alla vigilia dell’acqua alta eccezionale di martedì notte ma i Commissari hanno detto no. Mi dissero che il Mose non è stato collaudato, quindi non può essere utilizzato”.

Venerdì 15 novembre a Chioggia l’acqua ha toccato una punta di 150 centimetri, mentre martedì la quota era stata di 170. Ferro ha dichiarato: “Un disagio immenso evitabile con il Mose anche perché il ‘baby Mose’ che abbiamo – due piccole paratoie sul canale Vena, ndr – è già funzionante a protezione di una minima parte della città. Si alza solo a difendere fino a quota 130 centimetri, quindi è stato scavalcato entrambe le volte”. (Fonte ANSA)