Chiosco costruito 11 metri più in alto, titolare rischia 5 anni di carcere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Maggio 2014 15:13 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2014 15:13
Il Nevegal visto dal monte Serva (Wikipedia)

Il Nevegal visto dal monte Serva (Wikipedia)

BELLUNO – Aveva costruito il punto ristoro a quota 1611, 11 metri più alto rispetto alla quota stabilita dal Comune di Belluno. Ora  il titolare del punto ristoro del Nevegal, il colle della città di Belluno, rischia 5 anni di carcere e una multa di 25 mila euro. A contestargli la posizione il Corpo forestale.

I metri della discordia sono 11 in più rispetto alla quota consentita (1611 contro i 1600 consentiti). La multa è arrivata malgrado l’autorizzazione degli uffici comunali e il pagamento dell’occupazione di suolo pubblico (circa 2400 euro). 

Come scrive il Corriere veneto (questo il link originale) “il chiosco, piccolo e con panorama da urlo, ha servito bevande per tutta la stagione invernale – che, a dispetto di quello che succedeva dalle altre parti del Bellunese, in Nevegàl non ha portato nemmeno tanta neve – e negli ultimi giorni di apertura ha avuto la visita della Forestale, che ha redatto tanto di verbale”.