Christian Raimo assessore Cultura Roma aggredito da un gruppo di ragazzi

Pubblicato il 20 Novembre 2018 11:53 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2018 11:53
Christian Raimo assessore Cultura Roma aggredito da un gruppo di ragazzi

Christian Raimo assessore Cultura Roma aggredito da un gruppo di ragazzi

ROMA – Christian Raimo, assessore alla Cultura del Municipio III di Roma, aggredito da un gruppo di ragazzi. I fatti sono accaduti tre settimane fa ma l’assessore ha deciso di raccontarlo solo oggi con un lungo post su Facebook. “Tre settimane fa sono stato aggredito a mezzanotte a Piazza Sempione poco distante dalla sede del municipio. Ero con un’amica, eravamo usciti dalla serata di guida all’ascolto di Teho Teardo e abbiamo visto un gruppo di ragazzini che passavano davanti a noi e distruggevano le macchine parcheggiate: pugni sui vetri, specchietti retrovisori divelti, senza una ragione”.

Quindi l’aggressione. Racconta Raimo: “Li abbiamo chiamati e fermati. Loro si sono messi a cerchio contro di noi, erano una quindicina, e hanno cominciato a insultarci e minacciarci: fatti i cazzi i tuoi, me ne sbatto il cazzo di chi sei, ce la vediamo da uomini, a lei non la meno perché è donna… Mi hanno spintonato, strattonato, venuti sotto con la faccia e i pugni, dato un paio di calci, hanno provato a cercare la rissa… Avevano tra i 16 e i 19 anni, non di più, ragazzini, anche se alti anche uno e novanta, quasi tutti maschi. Sì comportavano con la logica del branco: un paio scappavano, un paio mi circondavano. Erano grossi, violenti, probabilmente pippati, tanti. La cosa è durata un quarto d’ora, non poco, con scene deliranti come per esempio quando uno di loro ha cominciato a urlare: A me non me frega un cazzo se chiami la polizia, io me butto dal ponte…”.

“In questi giorni stavo ripensando a questa scena – prosegue – A me impaurito, convulso, triste, abbacinato. E pensavo a come avrei dovuto reagire e a cosa pensare: lì per lì ho mantenuto la calma andando verso l’incrocio della piazza dove c’era un passaggio più consistente di macchine e la cosa piano piano è scemata, con loro che alla fine sono corsi via”.