Roma: sequestrati 7000 puntatori laser

Pubblicato il 25 Febbraio 2010 8:36 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2010 8:37

Puntatore laser

I militari della Guardia di finanza dell’aeroporto romano di Ciampino, hanno sequestrato oltre 7.000 puntatori laser. Provenienti dalla Cina,  i puntatori erano destinati alla vendita a Roma e in diverse località  della Campania. Prezzo di vendita previsto, per i piccoli laser, attorno ai 20 euro al pezzo.

La merce è arrivata in Italia tramite un corriere espresso aereo e, ad un controllo da parte dei finanzieri è risultata essere di classe III. La normativa italiana, invece, proibisce l’immissione in commercio, esclusi fini medici e di ricerca, di laser superiori alla classe II.

I puntatori, se usati in modo inadeguato, possono provocare  gravi lesioni agli occhi. L’allarme laser è scattato negli ultimi mesi da quando i puntatori sono stati utilizzati non solo negli stadi per infastidire i calciatori (ad esempio il rigore calciato e sbagliato dall’attaccante della Juventus Diego nella partita contro il Bari) ma anche per “accecare” piloti di aerei ed automobili.  Sempre a Bari, nelle ultime settimane, sette piloti di aerei hanno denunciato di essere stati accecati da puntatori durante le manovre di atterraggio.