Cibo gluten free: è una dieta? Il caso Gwyneth Paltrow

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Agosto 2013 18:08 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2013 18:08

 

paltrow

Cibo gluten free: è una dieta? Il caso Gwyneth Paltrow

ROMA – Eliminare i cibi contenenti glutine, quelli che ai celiaci danno allergia. Per dimagrire, come hanno fatto Gwyneth Paltrow e altre star: ma è una dieta sensata? Gli esperti smantellano un altro caso di “dieta-Vip”: se non si hanno allergie, eliminare il glutine dalla propria alimentazione non fa dimagrire. Insomma, togliere pane, pasta, pizza e biscotti non aiuta a perdere chili. In principio fu la Paltrow che, per perdere i chili accumulati in gravidanza, si affidò a una dieta rigorosamente “gluten free” e con pochi carboidrati. Grazie anche a un allenamento rigoroso l’attrice ha perso in tutto 16 chili.

Ma eliminare i carboidrati non aiuta, come già molti medici avevano sostenuto due anni fa quando esplose la moda della dieta iperproteica Dukan, come spiega un medico al Corriere della Sera:

«Assolutamente no – spiega Andrea Ghiselli, ricercatore del CRA (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura) di Roma -. Il glutine è una proteina presente in molti cereali che, come tutte le proteine, ha un forte potere saziante. Per cui al contrario può aiutare a perdere peso. Il problema semmai è l’eccesso di carboidrati: eliminandoli dalla dieta indubbiamente si dimagrisce, ma vengono a mancare dei nutrienti importanti. Mangiando i prodotti senza glutine non si perde peso, tanto più che il riso, spesso usato dai celiaci invece della pasta, ha un indice glicemico superiore rispetto alla pasta. La moda della dieta senza glutine è nata dal fatto che celiachia e ipersensibilità al glutine sono molto diffuse e si è diffusa l’idea erronea che i prodotti senza glutine siano più sani degli altri. Tutto falso: le persone perfettamente sane che mangiano prodotti senza glutine non ne traggono alcun vantaggio, anzi si privano del piacere di mangiare un buon pane, una buona pasta o un buon dolce. Infatti il glutine, che trattiene acqua e aria, serve per la panificazione ed è responsabile della fragranza di pane e pizza. Nella pasta trattiene l’amido durante la cottura».«Assolutamente no – spiega Andrea Ghiselli, ricercatore del CRA (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura) di Roma -. Il glutine è una proteina presente in molti cereali che, come tutte le proteine, ha un forte potere saziante. Per cui al contrario può aiutare a perdere peso. Il problema semmai è l’eccesso di carboidrati: eliminandoli dalla dieta indubbiamente si dimagrisce, ma vengono a mancare dei nutrienti importanti. Mangiando i prodotti senza glutine non si perde peso, tanto più che il riso, spesso usato dai celiaci invece della pasta, ha un indice glicemico superiore rispetto alla pasta. La moda della dieta senza glutine è nata dal fatto che celiachia e ipersensibilità al glutine sono molto diffuse e si è diffusa l’idea erronea che i prodotti senza glutine siano più sani degli altri. Tutto falso: le persone perfettamente sane che mangiano prodotti senza glutine non ne traggono alcun vantaggio, anzi si privano del piacere di mangiare un buon pane, una buona pasta o un buon dolce. Infatti il glutine, che trattiene acqua e aria, serve per la panificazione ed è responsabile della fragranza di pane e pizza. Nella pasta trattiene l’amido durante la cottura».