Ciclismo, Roberta Agosti morta travolta da un camion a Lonato (Brescia)

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Luglio 2020 15:36 | Ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2020 16:36
La ciclista Roberta Agosti è morta travolta da un camion a Lonato

Ciclismo, Roberta Agosti morta travolta da un camion a Lonato (Brescia) (Foto Ansa)

Roberta Agosti, ciclista tesserata per il Team Millennium di Brescia, è morta travolta da un camion a Castel Venzago, vicino a Lonato (Brescia)

La ciclista Roberta Agosti morta travolta da un camion

Roberta Agosti, 50 anni, ciclista tesserata per il Team Millennium di Brescia, è morta travolta da un camion mentre si stava allenando a Castel Venzago, vicino a Lonato (Brescia). 

Agosti era la compagna di Marco Velo, ex professionista e oggi assistente del c.t. Davide Cassani.

I due erano si stavano allenando in compagnia di alcuni amici. Da Madonna della Scoperta si stavano dirigendo verso Lonato lungo una strada di campagna.

Ad un certo punto Agosti è finita contro un camion che procedeva in direzione opposta. La donna è morta sul colpo. 

Inutile l’intervento dell’ambulanza e il volo dell’elisoccorso. Da chiarire la dinamica dell’incidente.

Marco Velo: “Il ciclismo ci aveva fatti conoscere, il ciclismo ci ha separato”

“Il ciclismo ci aveva fatto conoscere, e il ciclismo ci ha separato. Stavamo bene assieme, era un anno e mezzo che ci frequentavamo, entrambi venivamo da due storie finite, e adesso mi trovo a piangere una donna che amavo e dentro di me ho solo un profondo e incontenibile sentimento di fine”.

E’ un Marco Velo “devastato” quello che a tuttobiciweb parla dell’incidente in cui questa mattina è morta sotto il suo sguardo la compagna, Roberta Agosti.

“Sono a pezzi, non ho parole”, aggiunge l’ex ciclista, braccio destro del ct Davide Cassani.

“Eravamo in mezzo alla campagna, dove il traffico in pratica non c’è – racconta -. Avevamo proprio scelto la campagna per pedalare in sicurezza e in tutta tranquillità, eravamo un gruppetto di amici che procedeva pian pianino, non più di 23 chilometri all’ora. Salivamo su una strada all’1%, ad un certo punto sono caduti in 3 o 4, Roberta ha sbandato e si è portata verso sinistra ed è stata presa in pieno dal camion cisterna che stava procedendo in senso contrario alla nostra marcia: da quel momento è in cominciato un incubo…”.  (Fonti: Ansa, La Gazzetta dello Sport)