Ciclisti, in Italia vita dura. Meglio Croazia e Lituania

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2015 16:05 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2015 16:05
Ciclisti, in Italia vita dura. Meglio Croazia e Lituania

(Foto d’archivio)

BRUXELLES – L’Italia non è un Paese per ciclisti: siamo diciassettesimi nella classifica sulla sicurezza per chi va in bicicletta stilata dalla Federazione europea (ECF). Nel 2013 eravamo quindicesimi. A guidare la classifica si confermano Danimarca, Paesi Bassi e Svezia. Cinque i criteri su cui si è basata la selezione: la percentuale di popolazione che circola soprattutto in bici; la sicurezza; l’importanza del ciclo-turismo; il mercato delle bici nuove; la presenza di attivisti pro-biciclette.

Rispetto a due anni fa l’Italia perde ben due posizioni, scalzata dalla ‘new entry’, la Croazia, che si piazza al sedicesimo posto, e dalla Lituania, che sale dal ventesimo al quindicesimo. Scalano posizioni anche Slovenia (dal dodicesimo al settimo), Lussemburgo (dal diciannovesimo al tredicesimo) e Spagna (dal ventitreesimo al diciottesimo).

Secondo la Federazione, come nel 2013, quanto emerge dall’analisi è che “i Paesi nel Sud ed Est Europa mostrano ancora ampi margini di miglioramento”. La dimostrazione pare arrivi dalla ‘European Cycling Challenge’, una gara a squadre fra ciclisti urbani che si svolge dal 1 al 31 Maggio, che attualmente vede Danzica, Breslavia e Varsavia sul podio, con le prime due già oltre i 200mila chilometri percorsi e un taglio ciascuna di più di 40 tonnellate di emissioni di CO2, nonostante la Polonia nella classifica ECF sia appena al ventesimo posto. Segno che i cittadini quando si promuove un’iniziativa di questo tipo rispondono, anche se le condizioni non sono al top.

In Italia sono oltre 1.400 i romani impegnati a registrare tramite una app o via web le distanze percorse, piazzandosi per ora al quarto posto fra gli europei, con un risparmio di 25 tonnellate di emissioni di CO2. Seguono padovani e bolognesi al settimo e ottavo, poi cagliaritani al quindicesimo.

Altri italiani in gara sono gli abitanti di Reggio Emilia, della Provincia di Savona, di Napoli e di Brescia. Danzica è anche la città che registra più chilometri percorsi questo mese ogni mille abitanti (581 km), mentre Roma con questo criterio scende dal terzo al ventiduesimo posto (43 km), superata da Padova all’ottavo (240 km), Bologna all’undicesimo (123 km) e Reggio Emilia al ventunesimo (45 km).