Cina a Fiumicino con 3 voli settimanali per Guangzhou

Pubblicato il 17 Dicembre 2015 11:41 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2015 11:41
Un aereo della Southern China Airlines

Un aereo della Southern China Airlines

ROMA – La China Southern Airlines sbarca a Fiumicino. Da oggi è possibile raggiungere con tre voli a settimana Guangzhou (Canton) via Wuhan.

  1. La cerimonia inaugurale del volo, che sarà operato con il nuovo Boeing 787 Dreamliner, si è svolta al Leonardo da Vinci, alla presenza del direttore Aviation Marketing di Aeroporti di Roma, Fausto Palombelli e del direttore Generale di China Southern Airlines, Guo Jianye.

“Siamo fieri di ospitare un volo diretto – ha detto Palombelli – operato con un aereo modernissimo, con due città cinesi di grande rilievo grazie al più grande operatore asiatico, sesto vettore al mondo. Con questi tre voli settimanali, che ci auguriamo possano avere uno sviluppo nel 2016, contiamo quest’anno di toccare più di 50mila passeggeri. E nel 2015 più di 500mila passeggeri hanno viaggiato sulle rotte tra Fiumicino e la Cina, un più 12% rispetto al 2014, e puntiamo ad avere un incremento significativo il prossimo anno”. Risultati che non sono un caso ma figli di una strategia avviata da Adr da due anni”.

Palombelli ha sottolineato poi che “diventano così trenta i voli settimanali che collegano lo scalo Leonardo da Vinci alla Greater Cina: 6 vettori operanti verso 7 destinazioni cinesi direttamente collegate, oltre a Hong Kong e Taiwan. L’aeroporto si conferma così il primo scalo in Europa, insieme al Charles De Gaulle di Parigi, per numero di città cinesi raggiunte con voli diretti e l’unico aeroporto dell’Unione Europea che accoglie tutti i principali vettori cinesi.

”Un primato che assicura quindi diretta accessibilità da Roma a tutte le principali città cinesi sedi della rete diplomatica consolare italiana, inclusa la città di Chongqing dove l’Italia ha aperto un Consolato Generale, e che conferma la leadership di Fiumicino in questo segmento di mercato, nonché l’attrattività di Roma e del suo aeroporto per i passeggeri provenienti dall’Estremo Oriente’.