Cinema America, aggredita anche la ex del leader Valerio Carocci: gli squadristi sfidano anche lo Stato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2019 13:39 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2019 21:19
Cinema America, aggredita anche la ex del leader Valerio Carocci: gli squadristi sfidano anche lo Stato

Cinema America, aggredita anche la ex del leader Valerio Carocci: gli squadristi sfidano anche lo Stato

ROMA – Una nuova aggressione fascista la scorsa notte ha preso di mira i ragazzi del Cinema America, ovvero l’associazione che negli ultimi anni a Roma ha riportato il cinema in piazza nel quartiere di Trastevere. Vittima l’ex ragazza del presidente dell’Associazione ‘Piccolo America’, Valerio Carocci. La ragazza è stata prima minacciata verbalmente con riferimenti alle attività del Cinema America, e poi spinta contro il muro.

Sulla vicenda indaga la Digos impegnata già, con i carabinieri, nelle indagini sull’altra aggressione avvenuta sabato ai danni di quattro giovani che indossavano la maglia del Cinema America.

Un’aggressione di stampo squadrista, sebbene motivata da un addio al celibato di uno degli aggressori: pugni, testate e bottigliate in testa contro dei ragazzi “colpevoli” di portare una maglietta antifascista, con i 4 denunciati e identificati ben noti come aderenti al Blocco Studentesco e a CasaPound l’altro. Una firma indelebile di fascismo militante. 

Se confermata la matrice di estrema destra anche per l’aggressione di ieri sera staremmo tuttavia assistendo a un salto di qualità nella logica fascio-criminale, con la sfida a questo punto lanciata non solo contro i nemici antifascisti del rione, ma anche alle istituzioni, forse dell’ordine in testa che dal raid di sabato presidiano la zona intorno a Piazza San Cosimato. Vogliono intimidire per appropriarsi di un territorio che giudicano ostile e impermeabile alla diffusione di slogan xenofobi e razzisti che dilagano nelle periferie? 

Come accennato sono state attivate dalla Questura di Roma misure di vigilanza in tutta l’area interessata dagli eventi dell’associazione “Piccolo America”. Le misure, sottolinea la Questura, “sono tese ad assicurare che le attività culturali e ricreative si svolgano in assoluta serenità”.

Anche la sindaca Raggi ha voluto esprimere solidarietà: “Prima 4 ragazzi ‘colpevoli’ solo di indossare una maglietta, ora anche una ragazza. Che vigliacchi. Gli episodi di violenza che, come ha accertato la Digos,sono collegati a militanti di #CasaPound sono vergognosi e non verranno mai tollerati in questa città. Vicini al #CinemaAmerica”. (fonte Ansa)