Ciriè (Torino), 7 bus bruciati. Senza fissa dimora confessa: “Non mi facevano salire senza biglietto”

di Redazion Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2018 12:32 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2018 16:39
Ciriè (Torino), 7 bus bruciati. Senza fissa dimora confessa: "Non mi facevano salire senza biglietto"

Cirié (Torino), sette bus bruciati. Senza fissa dimora confessa: “Non mi facevano salire senza biglietto”

CIRIÉ (TORINO) – Ha confessato l’uomo fermato dai carabinieri per il rogo in cui la scorsa notte, a Cirié, comune in provincia di Torino, sono andati a fuoco sette autobus.

Si tratta di Roberto M., un 50enne senza fissa dimora. Ai militari che lo hanno ascoltato, ha detto di averlo fatto perché non gli permettevano di salire a bordo senza biglietto. Con questa assurda motivazione l’uomo, condotto in caserma dai carabinieri di Cirié, ha ammesso di aver dato fuoco ai pullman parcheggiati nel piazzale della stazione ferroviaria della Torino-Ceres.

Le indagini lampo dei carabinieri della compagnia Venaria sono state coordinate dalla Procura di Ivrea. L’uomo è stato identificato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Alcuni accertamenti sono al momento in corso. Secondo le analisi dei vigili del fuoco che, non senza difficoltà hanno domato l’incendio, le fiamme sarebbero partite da un pneumatico di un bus e rapidamente si sono poi estese ai mezzi parcheggiati vicino.

Un danno enorme in termini economici per l’azienda dei trasporti. Danno del quale si sono accorti, purtroppo, anche i pendolari, già stamattina, dal momento che la mancanza di sette autobus ha generato diversi disagi nei collegamenti maggiormente utilizzati per raggiungere scuole e posti di lavoro.