Cronaca Italia

Città della Scienza distrutta da incendio a Napoli: custode condannato a 6 anni

Città della Scienza distrutta da incendio a Napoli: custode condannato a 6 anni

Città della Scienza distrutta da incendio a Napoli: custode condannato a 6 anni (Foto Ansa)

NAPOLI – Una condanna a sei anni di reclusione con l’accusa di aver appiccato l’incendio che ha distrutto la Città della scienza di Napoli la sera del 4 marzo 2013. Questa la pena che Paolo Cammarota, custode della Città della scienza la sera del rogo, dovrà scontare. A deciderlo il gup del Tribunale di Napoli, Maria Aschettino, che ha ritenuto Cammarota responsabile dell’incendio che ha distrutto e ridotto in cenere un ampio settore della struttura, che si trova nella zona di Bagnoli, a Napoli. Il giudice ha accolto le richieste dei pm Michele del Prete e Ida Teresi.

L’incendio è divampato nel 2013 e nel 2014 il custode è stato indagato per incendio doloso aggravato dalla finalità camorristica. L’inchiesta era mirata a individuare esecutori, eventuali mandanti nonché il movente dell’atto doloso, e si è concentrata anche su presunte irregolarità nella gestione dei fondi. Per tale motivo i pm hanno emesso un ordine di esibizione di documentazione relativa al periodo 2007-2013, eseguito dagli agenti della Digos di Napoli, presso l’ufficio controllo di spesa della Regione Campania dopo aver acquisito atti nelle scorse settimane nella sede dell’Idis.

Il custode indagato fu interrogato e messo a confronto con un collega. Nel corso dell’interrogatorio sarebbero emerse, ad avviso dei pm, diverse contraddizioni. Il processo è così andato avanti e ora l’uomo è stato condannato.

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