Cittadella, studentessa su Fb: “Non paghiamo la gita alla compagna disabile”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 gennaio 2014 16:18 | Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2014 16:19
Cittadella, studentessa su Fb: "Non paghiamo la gita alla compagna disabile"

Cittadella, studentessa su Fb: “Non paghiamo la gita alla compagna disabile”

PADOVA – “Non paghiamo i 600 euro per portare la nostra compagna disabile in Francia“: è il messaggio postato su Facebook da una studentessa di quinta al liceo artistico Fanolì di Cittadella (Padova). La ragazza ha espresso così la propria contrarietà alla spesa necessaria per portare la compagna di classe disabile a Parigi. Ma è stata coperta di critiche dagli stessi compagni.

“Noi non siano né martiri né ricchi, quindi nessuno da noi si aspetta che abbiamo tutto questo buon cuore di accettare la spesa, 600 euro, pur di portate la compagna disabile in Francia”.

Alla fine la classe andrà in gita da un’altra parte. Nel frattempo,però, quelle parole pubblicate sul social network sono finite sui giornali, compreso il Gazzettino. 

Il preside del liceo, Roberto Turetta, ha spiegato al quotidiano veneto: 

“La scuola reagisce a questa presa di posizione fuori luogo ricomponendosi al suo interno, instaurando un dialogo che è stato carente in qualche aspetto. La gita è una occasione per tutti, senza eccezioni: non deve essere troppo costosa, per esempio, e deve essere un arricchimento personale, culturale ed etico, come la scuola deve essere un baluardo rispetto al disagio di chi soffre e di chi ha bisogno. Quest’enfasi è utile per far riflettere un po’ meglio i ragazzi quali sono gli obiettivi della scuola, ma non si può estendere alla classe intera una singola esternazione di una frase. Ciò che ha ferito la sensibilità della compagna, della sua famiglia, appartiene al mondo della comunicazione che i ragazzi intrattengono e che non è della scuola”.