Civitanova Marche, lancia l’acido sul volto della fidanzata e l’accoltella: “Mandava sms mentre le parlavo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 novembre 2018 9:29 | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2018 9:29
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Civitanova Marche, lancia l’acido sul volto della fidanzata e l’accoltella: “Mandava sms mentre le parlavo”

MACERATA – Ha gettato dell’acido sulla fidanzata per gelosia. Sheval Ramadani ha colpito così la compagna 30enne, originaria della Romania e ballerina di night club. 

L’uomo, di 32 anni, oltre a provare a sfregiarla, l’ha accoltellata all’addome e alla schiena all’interno di un ristorante di Civitanova Marche in cui si era rifugiata.

“Mandava sms e selfie ad altri mentre le stavo parlando. È stato un gesto d’impeto, ho visto tutto nero”, si è giustificato Ramadani in lacrime davanti al giudice per le indagini preliminari di Macerata.

L’uomo, arrestato dalla squadra mobile della città marchigiana, ha anche dichiarato di essere dispiaciuto.

La donna è stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza. Non è in pericolo di vita, ma la prognosi resta riservata.

L’accusa per l’aggressore è di tentato omicidio, aggravato da futili motivi e premeditato, lesioni personali e porto abusivo di armi, ossia il coltello con cui ha ferito la ragazza. 

Chi è Sheval Ramadani, l’uomo che ha provato a sfregiare con l’acido la compagna

Sheval Ramadani, irregolare in Italia, è un bracciante agricolo residente a Grosseto. Nel pomeriggio di venerdì 16 novembre aveva comprato la bottiglia contenente l’acido, che ha tentato di lanciare in faccia alla fidanzata sfiorandola all’occhio sinistro.

Il 30enne ha dichiarato di aver lasciato moglie e figli in Macedonia per la ballerina e di averle dato molto denaro negli anni. Il suo desiderio sarebbe stato che lei avesse lasciato il lavoro e lo avesse seguito in Toscana, poiché non sopportava più di vederla vicino ad altri uomini. Ramadani resterà in custodia cautelare nel carcere di Montacuto ad Ancona.