Civitella Alfedena (L’Aquila) cancellata dalla manovra? Il sindaco: “Via dall’Italia”

Pubblicato il 17 Agosto 2011 13:48 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2011 13:49

CIVITELLA ALFEDENA – La manovra cancellerà i piccoli Comuni, allora c’è chi vuole andarsene dall’Italia. Civitella Alfedena è un piccolo centro abruzzese di 315 abitanti in provincia dell’Aquila. Il suo sindaco, Flora Viola, ha detto chiaro e tondo che se il provvedimento passerà, chiederà semplicemente di cambiare nazione. Ne dà notizia Monica Di Fabio sul Quotidiano d’Abruzzo.

Ecco le parole del primo cittadino riportate da Di Fabio: “Esiste una sola soluzione per evitare l’accorpamento dei piccoli comuni, cioe’ appellarsi al diritto internazionale, allo jus delle genti, a quel diritto universale che tutela l’individuo in tutte le sue forme, quel diritto che consente ai cittadini, di fronte ad una rottura costituzionale operata dalla stesso legislatore, di scegliere se continuare a vivere o meno in questa nazione”.

Flora Viola non si ferma qua e invita i sindaci dei comuni con popolazione inferiore ai mille abitanti a coalizzarsi per l’indizione di un referendum. “Un solo quesito – conclude il sindaco – volete voi continuare a stare nell’Italia, in questa Italia disegnata con la manovra correttiva, oppure costruire una repubblica autonoma? Ecco l’unica domanda alla quale, forse, i cittadini dei tanti piccoli comuni devono essere chiamati a rispondere: restare o meno con chi non ti vuole”.