Camorra: clan Casalesi, sequestrata azienda per la produzione di bitume

Pubblicato il 24 Aprile 2010 0:36 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2010 0:49

La “CO.BIT Sud”, impresa che opera nel settore della produzione e della commercializzazione del bitume, è stata sequestrata dalla Dia di Napoli in esecuzione di un provvedimento della Direzione distrettuale antimafia partenopea. La ditta era già stata sequestrata nel marzo 2008 quando era emerso che i clan casalesi – Schiavone, Bidognetti e le organizzazioni di Giuseppe Caterino e Raffele Diana – si erano consorziati acquisendo quote attraverso prestanome.

L’impresa fu dissequestrata dalla ottava sezione del Tribunale di Napoli ma la Cassazione, il 13 aprile scorso, accogliendo il ricorso dei pm della Dda ha, annullato senza rinvio l’ordinanza del tribunale disponendo l’esecuzione del sequestro. Il valore dell’azienda è valutato sui quattro milioni di euro. La società, secondo i magistrati, rivestiva una importanza fondamentale per i Casalesi anche perché funzionale al controllo degli appalti nel settore della manutenzione e della costruzione delle strade.