Cronaca Italia

Clan Contini, anche Giuseppe Giannini indagato

Giuseppe Giannini

Giuseppe Giannini

ROMA, 22 GEN – C’è anche il nome di Giuseppe Giannini, l’ex capitano della Roma, come riferisce l’Ansa, tra gli indagati nell’ambito dell’operazione, scattata all’alba di oggi tra Roma e Napoli, contro il clan Contini. Era allenatore del Gallipoli Giannini, nell’anno della promozione in B, promozione avvenuta, secondo l’accusa, anche grazie all’intervento di imprenditori vicini alla camorra.

Giannini, insieme all’allora direttore sportivo Luigi Dimitri, e agli imprenditori Salvatore e Ivano Righi considerati vicini al clan Contini, scrive l’Ansa, sono ora indagati per frode sportiva con l’aggravante della finalità mafiosa. Giannini, giocatore della Nazionale e capitano della Roma, tra l’altro, ora allena la nazionale del Libano.
Secondo quanto riferito dalla Direzione nazionale antimafia, prima della partita Gallipoli-Real Marcianise, valevole per il campionato di Lega Pro girone B, stagione 2008/2009, Salvatore e Ivano Righi, Giuseppe Giannini e Luigi Dimitri – questi ultimi rispettivamente allenatore e direttore sportivo del Gallipoli Calcio – si accordarono per consegnare la somma di cinquantamila euro a calciatori del Real Marcianise, tra cui Michele Murolo, Massimo Russo ed altri non identificati, affinché questi si adoperassero per il raggiungimento di un risultato comunque favorevole alla squadra salentina, che in effetti si aggiudicava il decisivo l’incontro con il risultato di 3 a 2 conseguendo, così, grazie all’illecito, la promozione nella serie superiore e cioè in Serie B. Tutti i soggetti coinvolti nella vicenda sono indagati per il reato di frode sportiva con l’aggravante della finalità mafiosa.

Il video della partita:

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