Caso Claps, sul cadavere non ci sarebbe il Dna di Restivo: nuovo incidente probatorio

Pubblicato il 5 Ottobre 2010 0:20 | Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre 2010 0:28

L’inchiesta giudiziaria sull’omicidio della studentessa potentina Elisa Claps registra un nuovo colpo di scena: mentre si era in attesa del deposito delle ultime perizie già disposte in primavera, i pubblici ministeri di Salerno hanno chiesto al gip un nuovo incidente probatorio.

Il nuovo incidente probatorio sollecitato dall’accusa al gip riguarda una richiesta di approfondimenti sugli esami del Dna già eseguiti dal professor Vincenzo Pascali (ordinario di medicina legale all’Università Cattolica del Sacro Cuore), e depositati nell’ufficio del gip nello scorso mese di luglio.

Tra i numerosissimi reperti sequestrati nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità di Potenza (dove il 17 marzo scorso è stato trovato il cadavere di Elisa Claps, scomparsa nel capoluogo 17 anni prima) ed esaminati dal professor Pascali, non è stata trovata traccia del profilo genetico di Danilo Restivo, l’unico indagato per il delitto.

Dai reperti il medico legale ha estratto due Dna maschili, probabilmente di consanguinei, da macchie rilevate sul rivestimento di un materasso e su uno strofinaccio, ma essi sono risultati diversi da quelli (tre, due dei quali identici) estratti da oggetti di Restivo sequestrati dalla polizia in Inghilterra, dove l’uomo è detenuto perché sospettato di un altro delitto.

Durante gli accertamenti, il proessor Pascali ha, inoltre, rilevato in altri reperti minime tracce di Dna, ma completamente degradato e non analizzabile, “esito, senza dubbio – ha sostenuto il consulente – del tempo trascorso e dell’incedere dei fenomeni biologici e fisici della decomposizione tissutale”.

”Abbiamo richiesto altri accertamenti – ha detto il procuratore generale di Salerno Lucio Di Pietro – perché è necessario andare più a fondo”. La nuova richiesta dei pm è arrivata a pochi giorni dalla scadenza, l’11 ottobre, data ai periti per depositare le consulenze (non ancora consegnate) disposte nell’ambito del primo incidente probatorio.

”Altre perizie sono in fase di deposito. Noi approfittiamo di questa discrasia temporale – ha detto Di Pietro – per chiedere nuovi accertamenti”.

Danilo Restivo è colpito da mandato di arresto europeo per l’omicidio di Elisa Claps. L’uomo è detenuto nel Regno Unito dallo scorso mese di giugno perché sospettato di un altro delitto, quello della sarta inglese Heather Barnett. Per quest’ultimo omicidio, Restivo dovrà comparire davanti alla Crown Court di Winchester, per l’udienza preliminare, il prossimo 8 novembre.