Claudio Pinti, sieropositivo di Ancona ha rapporti non protetti. Polizia diffonde foto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2018 14:43 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2018 14:43
claudio pinti ancona

Claudio Pinti, sieropositivo di Ancona ha rapporti non protetti. Polizia diffonde foto

ANCONA – Claudio Pinti verrà processato con rito abbreviato il 17 gennaio ad Ancona per le accuse di lesioni gravissime e omicidio volontario.

Il 35enne autotrasportatore, sieropositivo da undici anni, è accusato di aver consapevolmente contagiato l’allora compagna morta nel giugno 2017 per una patologia tumorale connessa al virus, e di aver trasmesso l’Hiv anche a una 40enne con cui aveva una relazione.

Quest’ultima sarà parte civile nel giudizio insieme ad alcuni suoi congiunti, così come i familiari della compagna di Pinti, compresa la figlioletta assistita da un’avvocatessa nominata dal tutore.

L’autotrasportatore e la sua ex fidanzata, che dopo avere scoperto di essere sieropositiva lo aveva denunciato alla polizia, oggi erano tutti e due in aula: i loro sguardi non si sono nemmeno incrociati.

“Lungi da noi tentare di dimostrare tesi negazioniste sull’Hiv, ma secondo noi le due accuse sono completamente scollegate l’una dall’altra”, hanno dichiarato i difensori, gli avvocati Andrea Tassi e Alessandra Tatò.

“Sia per la tempistica dei presunti contagi, sia a livello probatorio, sono due fattispecie di reati completamente diverse. E questo avrebbe consentito scelte processuali diverse. Noi avevamo avanzato eccezioni sulla richiesta di rinvio a giudizio ma sono state respinte”, hanno aggiunto i legali di Claudio Pinti.

La difesa aveva chiesto infatti la scissione in due processi: uno con rito abbreviato per l’accusa di lesioni e quello ordinario per l’omicidio. La richiesta è stata rigettata dal gup Paola Moscaroli.

Per rintracciare altre potenziali vittime, la polizia ha inoltre diffuso un appello e la foto dell’uomo, che ora è detenuto a Roma.

La Squadra mobile di Ancona sta cercando di contattare coloro che abbiano eventualmente avuto incontri sessuali con Pinti.