Claudio Scajola, chiesti 3 anni per la “casa a sua insaputa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 gennaio 2014 11:58 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2014 11:59
Claudio Scajola, chiesti 3 anni per la "casa a sua insaputa"

Claudio Scajola, chiesti 3 anni per la “casa a sua insaputa” (Foto LaPresse)

ROMA – Claudio Scajola rischia 3 anni di carcere e una multa da 2 milioni di euro per la casa “a sua insaputa” vicino al Colosseo, a Roma. Questa la richiesta dei pm della Procura di Roma nei confronti dell’ex ministro, che è accusato di finanziamento illecito. Stessa condanna è stata chiesta per l’imprenditore Diego Anemone.

Per l’accusa Anemone, personaggio chiave dell’inchiesta nata a Perugia sul G8 e di cui quella sulla casa di Scajola rappresenta un filone giunto per competenza a Roma, avrebbe pagato, attraverso l’architetto Angelo Zampolini, parte della somma versata dall’ex esponente del Pdl (1,1 su 1,7 milioni di euro) per l’acquisto e avrebbe poi dato centomila euro per la ristrutturazione. Per questa vicenda Scajola si dimise da ministro.