Clementino benedice i fan “in nome della canna” al concerto di Nocera. Istigava all’uso?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Gennaio 2020 9:10 | Ultimo aggiornamento: 3 Gennaio 2020 9:10
Clementino benedice i fan "in nome della canna" al concerto di Nocera. Istigava all'uso?

Il rappre Clementino (Ansa)

ROMA – “Guagliù vi benedico in nome della canna”. La dissacrante benedizione  all’inizio e alla fine del concerto di Capodanno a Nocera Inferiore potrebbe costare caro al rapper Clementino. Vuole saperne di più la Polizia.

Le frasi indirizzate a una platea affollata da minorenni potrebbero essere interpretate come induzione al consumo di stupefacenti. Nel frattempo il sindaco, in attesa delle verifiche del caso, ha bloccato il pagamento del cachet. Dal palco, inoltre, sono state lanciate delle bustine contenenti filtri e cartine.

Episodi di cui è stata informata in via preliminare la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore che attende di conoscere l’esito degli approfondimenti avviati dalla Polizia. Il concerto era stato organizzato dall’Amministrazione comunale nocerina. Che sta seguendo tutti gli sviluppi.

“Al momento non si provvederà al pagamento del cachet in attesa della verifica dei fatti”, fa sapere il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato.

“La Polizia deve opportunamente svolgere ogni attività di verifica. Ma eviterei, almeno in questo momento, di confondere il successo del concerto, svoltosi senza problemi di ordine pubblico nonostante la massiccia affluenza. Proprio grazie ai controlli e alla funzione di prevenzione e controllo da parte della Polizia di Stato della Polizia Locale e della Protezione civile, con gli accertamenti della polizia sui filmati e per verificare doverosamente il reale svolgimento dei fatti”. (fonte Ansa)