Clochard italiano ucciso dalla polizia francese a Mentone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Agosto 2019 9:35 | Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2019 9:35
Clochard italiano ucciso dalla polizia francese a Mentone

Agenti della polizia di dogana francese (Foto archivio Ansa)

VENTIMIGLIA (IMPERIA) – Un uomo armato di coltello è stato ucciso dalla polizia, domenica sera, a Mentone. La tragedia è avvenuta, verso le 20, nel quartiere di Careï, sulla promenade Maréchal-Leclerc-de-Hautecloque e, secondo quanto riferito oggi dal quotidiano francese Nice Matin, si tratterebbe di un clochard italiano di 53 anni, di nome Renzo.

Stando a quanto finora ricostruito, dopo un tentativo di suicidio la vittima si sarebbe lanciata contro i soccorritori, armato di una lama. Le forze dell’ordine avrebbero tentato di immobilizzarlo con alcune scariche di “taser”, ma non riuscendovi un poliziotto ha sparato.

Molti abitanti della zona ricordano Renzo come un uomo pacato, non violento, che era solito trascorrere ore seduto su una panchina. Pare, tuttavia, che avesse il cosiddetto alcol “cattivo”, il che significa che quando beveva cambiava carattere e comportamento. Qualcuno si spinge ancora più in là e racconta che in passato stava bene sia di salute che economicamente. Poi, per problemi di cuore, sarebbe finito in prigione, quindi sul lastrico. La vicenda è ancora in fase di accertamento da parte delle autorità transalpine ed è stata aperta un’inchiesta per far luce sull’omicidio. (Fonte Ansa).