Clusone. Vigile tenta il suicidio con il gas, poi si spara e muore

Pubblicato il 7 ottobre 2012 16:09 | Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2012 16:46

CLUSONE (BERGAMO) – Prima ha tentato il suicidio con il gas di scarico della sua auto, ma è stato salvato. Poi ha preso la pistola di ordinanza e si è sparato, morendo sul colpo. Il protagonista della vicenda è un vigile di Clusone, in provincia di Bergamo, di 37 anni. I motivi del gesto sarebbero di tipo personale. Tutto è avvenuto attorno alle 9, nel garage del comando della polizia locale di Clusone (Bergamo), in piazza Sant’Anna.

L’agente, di origini sarde, lavorava ormai da molti anni nella cittadina della valle Seriana e pare che recentemente avesse avuto problemi di depressione. Poco prima del tragico gesto aveva già tentato di togliersi la vita con il gas di scarico della sua auto, ma era intervenuto il comandante del corpo, Giuseppe Seghezzi. Sembrava che il trentasettenne si fosse ormai calmato, ma all’improvviso ha estratto la pistola e ha premuto il grilletto. Inutile il soccorso del personale del 118. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri. Sotto choc l’intera comunità e il sindaco Paolo Olini.