Coccaglio, tenta di uccidere moglie e figlia: “Pieno di debiti, volevo anche bruciare casa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Luglio 2019 13:22 | Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2019 13:22
Coccaglio, debiti dietro tentato omicidio moglie e figlia

Una pattuglia dei carabinieri (ANSA)

BRESCIA – Giuseppe Vitali ha cercato di uccidere la moglie e la figlia a martellate nella loro casa di Coccaglio, in provincia di Brescia, nella notte tra il 15 e 16 luglio. L’uomo ha confessato di aver tentato l’omicidio perché pieno di debiti: “L’ho vista come unica soluzione per i miei problemi economici”. Inoltre, ha confessato che voleva dare fuoco alla casa.

Vitalia nella notte tra lunedì e martedì ha così afferrato un martello e ha iniziato a colpire la moglie Denise e la figlia 21enne Giulia. In carcere, durante l’interrogatorio di convalida dell’arresto, ha dichiarato: “Volevo uccidere la mia famiglia e poi dare fuoco a casa e farla finita l’ho vista come unica soluzione per i miei problemi economici”.

L’uomo, agricoltore di professione, ha confermato di avere dei problemi economici con debiti per circa centomila euro. “Volevo liberare tutta la famiglia da questo problema”, ha spiegato in lacrime l’uomo durante l’interrogatorio in carcere. (Fonte ANSA)