Nuovo codice della strada: test anti-droga per i neo patentati, Suv dopo i 21 anni

Pubblicato il 28 luglio 2010 10:36 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2010 10:36

Norme più restrittive soprattutto in fatto di consumo di alcol e droga, sono quelle contenute nel nuovo Codice della strada che il Senato approverà oggi e che entrerà in vigore venerdì proprio in corrispondenza del grande esodo per le vacanze. Nuove regole, soprattutto per i neo patentati: per loro un test obbligatorio e  per i successivi tre anni, se durante un controllo vengono sorpresi a guidare sotto l’effetto, anche lieve, di alcol o droga verranno multati e privati di punti patente.

Per i conducenti professionali (bus, camion, taxi) i test antidroga sono previsti al rinnovo della patente. Ritiro (e perfino licenziamento) se trovati alla guida in stato di ebbrezza.

Tra le altre novità anche l’introduzione della scatola nera nelle automobili, che consente di ricostruire l’esatta diamica di un incidente, e il casco elettronico, ossia un dispositivo che permette di localizzare il guidatore di un motociclo nel caso di incidente.

Nuove regole per le minicar: multe salate per chi le “trucca” (circa 1556euro per il meccanico e 594 per il proprietario).

Per i giovanissimi, poi, si restringe la scelta della auto da guidare: niente Suv fino ai 21 anni per loro solo minicar o utilitarie. Divieto esplicito nel Codice di guidare  Suv o auto di potenza superiore ai 70 Kw/t.

‘Il Senato sta per approvare in via definitiva la riforma del Codice della Strada che entrerà in vigore venerdì all’avvio del grande esodo estivo”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, secondo il quale ”diminuirà ulteriormente il numero degli incidenti e la mortalità sulle strade”.

”Nel 2003 la Patente a punti – ricorda Berlusconi – contribuì a far diminuire gli incidenti mortali dai 7.000 del 2002 ai 4.500 di oggi. Con questo nuovo provvedimento, e con il miglioramento che gli investimenti in corso nelle Infrastrutture apporteranno alla circolazione, diminuirà ulteriormente il numero degli incidenti e la mortalità sulle strade. Credo che queste siano buone notizie per gli italiani, specie alla vigilia dell’esodo estivo”.