Codognè (Treviso). Il sindaco fa estirpare le rose rosse: il colore offende la Lega

Pubblicato il 14 aprile 2010 20:46 | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2010 20:47

Il sindaco fa togliere le rose rosse perché offendono la nuova giunta leghista, e dunque “verde”. Avviene a Codognè, in provincia di Treviso: secondo le voci che si stanno rapidamente diffondendo nel paese, il sindaco Roberto Bet, eletto nel 2009, avrebbe deciso di far estirpare i fiori.

Il primo cittadino ha spiegato che l’operazione è connessa a limiti di bilancio, visto che la manutenzione dei roseti coltivati negli spazi pubblici è ritenuta troppo costosa: il Comune infatti vi spende tra i 6 e i 7 mila euro all’anno. Tra le motivazioni del sindaco c’è anche il rischio per i passanti di ferirsi con le spine.

Al loro posto, nelle aiuole a bordo strada, Bet ha ordinato la distribuzione di sassi del Piave. “Se fossero state verdi – è stato però il commento di un residente – le rose sarebbero rimaste al loro posto”.

Il sindaco leghista aveva già firmato un’ordinanza, a marzo, che vieta il burqa in tutti i luoghi pubblici, scuole comprese. Allora Bet aveva spiegato che il velo avrebbe potuto spaventare i bambini.