Collegno, è morto il bimbo di 10 anni che rimase ustionato dopo esperimento di scienze

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2020 18:49 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2020 18:49
Collegno, foto d'archivio Ansa

Collegno, è morto il bimbo di 10 anni che rimase ustionato dopo esperimento di scienze (foto Ansa)

È morto Riccardo Cesarino, il bimbo di 10 anni che il 29 maggio scorso era rimasto gravemente ustionato dopo un esperimento di scienze nella sua abitazione di Collegno, nel torinese.

Il ragazzino di Collegno aveva riportato ustioni sul 60% del corpo ed era ricoverato in rianimazione all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

Il bimbo aveva provato in casa l’esperimento chiamato il “Serpente del Faraone”, che prevede di mescolare bicarbonato, sabbia, zucchero e alcol.

Le parole del padre

“Un’operazione che mio figlio aveva effettuato altre volte con la mamma – aveva spiegato disperato il padre, che vive nelle Marche e che si era precipitato a Torino appena saputo dell’incidente – . Quella sera invece, nell’appiccare il fuoco, forse per una goccia in più di alcool, era stato investito dalle fiamme”.

Le sue condizioni erano apparse subito gravi nonostante i soccorsi immediati della madre, che era in casa e ha provato a spegnere le fiamme. Anche un vicino di casa era accorso per aiutare.

Il bambino ha subito diverse operazioni al Regina Margherita ma non è mai uscito dal reparto rianimazione. In procura è stato aperto un fascicolo, al momento senza indagati.

“Purtroppo non ce l’ha fatta – dice disperato il papà Piero -. E’ deceduto intorno alle 12 di oggi. Abbiamo sperato fino alla fine che si riprendesse anche se viaggiava tra alti e bassi, speranze e delusioni”. (Fonti: La Stampa, Ansa).