Colpo di calore nei cani, sintomi e cura

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 agosto 2015 19:50 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2015 19:50
Colpo di calore nei cani, sintomi e cura

(Foto d’archivio)

ROMA  –  Colpo di calore con il caldo: non succede solo agli esseri umani. Anche gli animali possono soffrirne, soprattutto i cani. Per questo è importante saper riconoscere i sintomi di un colpo di calore e agire subito per evitare conseguenze. Il quotidiano Il Mattino spiega quando dobbiamo preoccuparci per il nostro amico cane: se ansima velocemente, ha la lingua rosso fuoco e le gengive rosso scuro, una salivazione densa ed esagerata, una forte debolezza, letargia, vertigini o disorientamento. E ancora vomito e diarrea; sanguinamento dal naso e aumento della temperatura rettale. Fino allo svenimento.

Se notiamo uno o più di questi sintomi nel nostro cane dobbiamo subito chiamare il veterinario. Nell’attesa di un suo aiuto dobbiamo allontanare il cane dalla zona troppo calda, spostandolo magari in una zona con l’aria condizionata ma non troppo fredda. Misuriamogli la temperatura rettale ogni 10 minuti: se è superiore ai 40°C, dobbiamo raffreddare il cane con acqua fredda ma non ghiacchiata, bagnando le zampe e il corpo delicatamente (in particolare ascelle e linguine). Questo finché la temperatura non scendo sotto i 39°. A questo punto il cane va asciugato, per non rischiare l’ipotermia.

Anche una volta fatto questo, però, il Mattino consiglia di portare il cane dal veterinario, perché, spiega il quotidiano napoletano,

il colpo di calore può essere associato ad edema della laringe che peggiora le difficoltà respiratorie. Il medico può intervenire con una iniezione di cortisone per scongiurare questo rischio. Ad ogni modo, per prevenire situazioni del genere basta usare il buon senso: niente passaggiate nelle ore più calde; niente corse o esercizi fisici sotto il sole; lasciare sempre acqua fresca a volontà e non chiuderlo mai in zone troppo calde e non ventilate. Sembra inutile dirlo, ma non fa mai male ricordarlo: non lasciatelo in auto. Può trasformarsi rapidamente nella sua tomba”.