Nuovo Dpcm, come si va in auto. Senza conviventi solo guidatore e massimo 2 dietro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2020 13:02 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2020 13:02
Nuovo Dpcm, come si va in auto. Senza conviventi solo guidatore e massimo 2 dietro

Incidente in galleria sulla autostrada A14: tratto chiuso e code (Foto archivio Ansa)

Come si va in auto? In quanti? Serve sempre la mascherina? Cosa cambia tra conviventi e non conviventi? Ecco cosa dice il nuovo Dpcm.

Le regole su come si va in auto per evitare multe. Nel Dpcm si spiega che guidare con persone conviventi fa decadere l’obbligo di mascherina in auto, così come il numero di persone in macchina. Ma si può andare in macchina con persone che invece non sono conviventi? Sì, ma con queste regole.

Come si va in auto? L’automobile con persone non conviventi si può usare, purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.

E’ quanto si legge sul sito del Governo, in merito alle domande frequenti sulle misure adottate nel Dpcm del 3 novembre scorso. La risposta è la stessa per tutte e tre le zone (rossa, gialla o verde).

L’obbligo di indossare la mascherina se si è in auto con persone non conviventi può essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tale caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore.

Di seguito ecco altre FAQ

Capitolo uscite col cane

E’ possibile uscire con il proprio animale da compagnia, per le sue esigenze fisiologiche, ma senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone. Nella risposta, la stessa per tutte e tre le zone (rossa, gialla o verde), non viene specificato alcun limite di orario.

Rientro da zone rosse

Se ci si trova nelle zone arancioni o rosse fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza, si potrà rientrare – per la prima volta – dopo il 6 novembre 2020. Successivamente, gli spostamenti saranno consentiti solo per motivi di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Nell’ambito della zona gialla, chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrare (anche se questi si trovano nella zona rossa o arancione, data la mancanza di specifiche).

Mercatini di Natale vietati in tutta Italia

Le manifestazioni locali con prevalente carattere commerciale e anche quelle di natura fieristica, come nel caso dei cosiddetti mercatini di Natale, ma realizzate fuori dell’ordinaria attività commerciale in spazi dedicati ad attività stabile o periodica di mercato, sono da assimilare alle fiere e sono quindi vietate. La risposta è la stessa per tutte e tre le zone (rossa, gialla o verde).

Nipoti dai nonni solo per emergenze

È possibile ma fortemente sconsigliato spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all’inizio o al termine della giornata di lavoro. Questo perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da Covid e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone.

Pertanto, questo spostamento è ammesso solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore.

In tale caso i genitori possono accompagnare i bambini dai nonni, percorrendo il tragitto strettamente necessario per raggiungerli e recarsi sul luogo di lavoro, oppure per andare a riprendere i bambini al ritorno. Ove possibile, è assolutamente da preferire che i figli rimangano a casa con uno dei due genitori che usufruiscono di modalità di lavoro agile o di congedi.

E’ quanto si legge sul sito del Governo, in merito alle domande frequenti sulle misure adottate nel Dpcm del 3 novembre scorso. La risposta è la stessa per tutte e tre le zone (rossa, gialla o verde). (Fonti: governo.it, Ansa).