Como: le Fiamme Gialle svelano una maxi frode fiscale grazie al telepass

Pubblicato il 27 maggio 2010 11:02 | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2010 11:11

Una maxievasione fiscale è stata scoperta dai militari della guardia di finanza di Olgiate Comasco, in provincia di Como. Le Fiamme Gialle hanno effettuato due controlli nei confronti di altrettante società con sede in Svizzera, che si occupano di commercio all’ingrosso di tessuti e abbigliamento. La somma nascosta al fisco è di oltre 112 milioni di euro.

Grazie ai telepass montati sulle auto riconducibili alle società, i militari sono riusciti ad avere una prova dei continui passaggi ai caselli autostradali dei responsabili della società elvetica. Si trattava infatti di un continuo via vai per concludere affari, da Napoli fino a Torino, passando per Piacenza, Bergamo, Roma. Questi continui spostamenti hanno permesso di rilevare la presenza abituale del direttore in Italia, al punto da attribuirgli la figura di “stabile organizzazione personale” riconducibile alle società svizzere le quali, di conseguenza, hanno l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi nel nostro paese. Il vice direttore delle società è invece residente in Italia e si occupava dello sdoganamento della merce venduta, del trasporto al cliente e dei rapporti con le banche.

Un’altra frode è stata invece svelata a Foggia. Una società che opera nel settore pubblicitario evadeva il fisco per una somma parti a oltre 3 milioni e 200 mila euro. Due persone sono state denunciate. I finanzieri hanno accertato che l’impresa ha utilizzato fatture per operazioni inesistenti e in questo modo ha sottratto a tassazione una base imponibile per oltre 2,8 milioni di euro ed evaso l’Iva per oltre 370 mila euro.