Como. Torna l’incubo del morbo della mucca pazza, anziana è in fin di vita

Pubblicato il 7 agosto 2010 17:00 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2010 17:00

Torna l’incubo del morbo della mucca pazza. A Como un’anziana donna è ricoverata in fin di vita all’ospedale Valduce per una gravissima forma di “encefalopatia spongiforme subacuta” come conferma il primario di Neurologia della struttura ospedaliera del centro di Como, il professor Mario Guidotti.

La donna, una pensionata di 77 anni residente nel Canturino, si era presentata alcune settimane fa al pronto soccorso con disturbi cognitivi e di movimento. Visto il quadro clinico, si era deciso un successivo ricovero ma con il passare dei giorni la situazione è peggiorata e i medici si dicono seriamente preoccupati. La prognosi è riservata e ancora sotto indagine le cause che potrebbero aver scatenato la malattia.

Allo stato attuale, infatti, non è stato possibile stabilirle con certezza, ed anzi si tende ad escluderlo, se l’insorgere del morbo sia conseguenza di ingestione di carne bovina. Al momento non è stata disposta alcuna profilassi particolare per i famigliari.

Non è escluso che, come nel caso di una donna livernese 42enne, mamma di una bimba di 4 anni, possa trattarsi di una sospetta variante bovina della sindrome di Creutzfeldt-Jakob egualmente mortale. I sintomi manifestati in entrambi i casi sono vertigini, difficoltà motorie di braccia e gambe.