Concessionaria si chiama Negro: Facebook la censura

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 dicembre 2018 15:11 | Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2018 15:11
Concessionaria si chiama Negro: Facebook la censura

Concessionaria si chiama Negro: Facebook la censura

TREVISO – La concessionaria si chiama Negro: Facebook ne rimuove la pubblicità perché la considera “volgare”. E’ uno degli effetti indesiderati del dominio degli algoritmi. 

A farne le spese una concessionaria di Treviso, nelle mani della stessa famiglia sin dalla fondazione, nel 1952, e rivenditrice di marchi prestigiosi come Porsche, Audi e Volkswagen. 

Contro la decisione del social network si è scagliato, secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, Piergiorgio Paladin, titolare dell’agenzia Ideeuropee: “Facebook combatte il razzismo… discriminando i cognomi italiani.Per noi è un vanto lavorare insieme a questa famiglia, per la serietà e professionalità che dimostra. Peccato che Zuckerberg e i suoi meravigliosi filtri anti-razzismo non siano della stessa idea: ogni volta che facciamo una sponsorizzata ce la bloccano”.

L’algoritmo di Facebook ha infatti percepito il nome della concessionaria, ovvero il cognome dei suoi titolari, come una”volgarità che può offendere le persone”. La soluzione proposta dal social è di “rimuovere le volgarità dall’inserzione”. Ma considerato che ad essere ritenuto volgare è un cognome la cosa si complica: “Se fate Negro di cognome, fare sponsorizzate su Facebook costa doppia fatica”.

Già lo scorso giugno il social di Zuckerberg aveva censurato lo spot del candidato di Forza Italia, Michele Dalla Negra, perché considerato razzista. Nel 2017 persino la foto della Fontana delle Tette di Treviso era stata oscurata.