Concordia, al via i lavori: prima è caccia all’ultimo disperso Russel Rebello

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Luglio 2014 11:36 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2014 11:41
Russel Rebello è ancora disperso

Russel Rebello è ancora disperso: il cadavere potrebbe trovarsi a bordo del relitto

GENOVA – La Costa Concordia ha superato la prima notte in porto a Genova come “sorvegliata speciale”, assicurata alla banchina della diga foranea di Prà Voltri. Controllata a vista dagli addetti alla sicurezza sarà ora oggetto delle valutazioni dei tecnici che devono organizzare le operazioni di smaltimento. Ma prima della demolizione si cercherà l’ultima vittima a bordo del relitto: il cameriere indiano Russel Rebello, trentaduesimo morto dopo quell’inchino maledetto del 13 gennaio 2012. Una 33esima vittima si è aggiunta mesi dopo, un sub impegnato nelle ricerche.

L’ammiraglio Vincenzo Melone, nuovo comandante della Capitaneria di Porto che ha assunto la carica all’indomani di un’altra tragedia, quella del crollo della Torre Piloti a Genova, assicura che questa sarà la priorità.

Il relitto è ancora al centro delle attenzioni mediatiche con la banchina del terminal di Voltri ancora assediata da troupe televisive e cronisti. Lunedì mattina il presidente del porto Luigi Merlo ha fatto un sopralluogo per verificare la situazione. I primi interventi riguardano la messa in posa delle panne sottomarine per proteggere l’area da eventuali sversamenti in mare da parte del relitto.

I tecnici delle aziende San Giorgio e Saipem, che hanno acquistato lo scafo, hanno già iniziato a esaminare la nave per progettare le passerelle pedonali e quelle per le merci necessarie a collegare il relitto alla banchina per sbarcare tutto ciò che si trova a bordo. I lavori veri e propri a bordo di Concordia cominceranno tra 10-15 giorni. Prima appunto è caccia al disperso.