Concordia, avvocato di Costa: “Ritardo nell’allarme? Colpa solo di Schettino”

Pubblicato il 3 Marzo 2012 9:06 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2012 10:32

GROSSETO – ''Tassativamente no, in alcun modo''. Cosi' l'avvocato Marco De Luca, legale di Costa Crociere risponde ai giornalisti che gli chiedono se la compagnia abbia dato ordine al comandante Francesco Schettino di ritardare l'allarme.

Appena arrivato nei pressi del tetro Moderno dove si tiene la prima udienza del processo per il naufragio del 13 giugno, De Luca conferma che Costa Crociere ''e' obiettivamente parte offesa'', e respinge l'ipotesi che in un prossimo futuro possa trovarsi dalla parte degli imputati.

L'avvocato Marco De Luca conferma poi che oggi non sara' presente l'Ad di Costa Crociere Foschi, ''Non toccava a lui esserci''. Poi ai naufraghi che non hanno accettato l'accordo proposto dalla compagnia e sottoscritto da una parte degli oltre 3 mila passeggeri che erano a bordo, l'avvocato De Luca spiega che la societa' ''ha fatto e fara' le sue valutazioni. Non c'e' nessuna preclusione''.

Dall'incidente probatorio di oggi spiega di attendersi un chiarimento ''dagli strumenti della nave'' ma ribadisce che ''l'unita' di crisi di Costa Crociere non ha responsabilita'''. Infine il legale di Costa Crociere ''spera che si faccia rapidamente chiarezza su quanto successo''.