Concorso scuola. Leggi bene il bando: eccezioni, ripescaggi, abilitazione

Pubblicato il 27 settembre 2012 11:24 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2012 11:24

concorso scuola 2012ROMA – Concorso scuola: va bene che è destinato ai laureati, ma la lettura del bando (qui il testo del bando) è poco agevole quando non è incomprensibile. Vediamo in dettaglio qualche delucidazione per districarsi nella selva di tecnicismi per semplificare la vita a chi deve capire se effettivamente dispone dei requisiti necessari a partecipare.

Data di laurea. Il titolo deve essere stato ottenuto entro l’anno accademico 2001-2002 per le lauree quadriennali, entro l’anno 2002-2003 per le lauree quinquennali. Piano di studi. Chi rientra nei parametri suddetti deve  controllare la coerenza del sui piano di studi in compatibilità con  l’accesso alle classi di concorso: può farlo consultando il dm 39/98 sul sito del Ministero facendo la ricerca per titolo di studio e classe di concorso. Importante digitare per completare la ricerca, il capitolo ” titoli di studio con validità temporale”.

Titolo di studio che non rientra nei parametri. La speranza è affidata solo all’interpretazione dell’articolo 4 del del D.I. 460/98, che lascia qualche margine di possibilità. In pratica, se il numero di domande non supera il triplo dei po9sti previsti in base al decreto del 12 settembre 2012, il Ministero deve riaprire i termini di presentazione delle domande. Recita l’articolo 4: “Fino a quando in una classe di concorso non vi sarà una sufficiente disponibilità di abilitati per un adeguato reclutamento, è ammessa la partecipazione al relativo concorso di candidati anche non abilitati. A tal fine se il numero di domande presentate per una classe di concorso a cattedre, per titoli ed esami, risulti inferiore al triplo rispetto alla previsione dei posti da conferire alle nomine nel periodo di vigenza delle graduatorie del concorso, i termini per la presentazione delle domande vengono riaperti ammettendo al concorso stesso anche gli aspiranti privi di abilitazione, purché in possesso di una laurea che consenta l’accesso all’abilitazione corrispondente”.

Limitazione docenti. La limitazione alla partecipazione al concorso coinvolge solo i docenti con incarico a tempo indeterminato alla data del 25 settembre 2012. Questo comporta che non solo gli ATA, ma chiunque sia assunto a tempo indeterminato in altro settore potrà partecipare, ma non i docenti già assunti a tempo indeterminato nelle scuole statali in altra classe di concorso.

Concorso ’99. Chi vi aveva partecipato senza superarlo non ha motivi per essere escluso dal nuovo concorso: è stato appurato infatti che la mancata idoneità ad un precedente concorso non pregiudica la partecipazione ai successivi.

Abilitazione a cascata. Fa fede semplicemente il conseguimento dell’attestato di abilitazione. Vale anche per chi, non potendo partecipare alla propria classe di concorso causa esuarimento posti, potrà far valere la propria abilitazione conseguita a cascata su altre classi di concorso.

Graduatorie ad esaurimento posti. Non è un discrimine farne parte per accedere al concorso. Solo l’abilitazione è il vero discrimine. Infine, per le classi di concorso appartenenti alla tabella C, quella dell‘insegnamento tecnico, è stata abilitata al momento una sola classe concorsuale, la C430, per tutte le altre bisognerà usare canali diversi dal concorso.