Concorso scuola, commissari in fuga: compensi troppo bassi

Pubblicato il 19 Giugno 2013 9:01 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2013 9:01

Concorso scuola, commissari in fuga: compensi troppo bassiROMA – Concorso scuola nel caos. Ancora. Mentre iniziano gli esami di Stato per i maturandi, a quello per i professori è fuga tra i commissari. Colpa dei compensi troppo bassi, come ha denunciato il quotidiano Metro. Gli uffici scolastici si sono arresi: sarà impossibile correggere i compiti scritti, svolgere gli orali e pubblicare le graduatorie definitive degli 11.542 vincitori entro il prossimo 31 agosto.

Per ogni esaminatore, infatti, il forfait è di poco più di 200 euro lordi più 50 centesimo per ogni compito corretto o interrogazione fatta. Con la certezza di lavorare anche ad agosto.

In Sicilia, l’ufficio scolastico ha deciso di spostare a settembre il termine ultimo per le correzioni. In Piemonte le prove orali per l’accertamento delle conoscenze informatiche e delle lingue straniere per la scola primaria e dell’infanzia sono rinviate “successivamente al periodo estivo”. Quando non è dato saperlo.

Intanto, brutte notizie anche per le prove scritte: il Tar della Toscana ha seguito quelli di Lazio, Lombardia e Calabria, e ha annullato le prove a causa delle buste trasparenti e del conflitto di interessi di alcuni commissari.