Concorso scuola, 12 mila nuovi prof? Sì ma in 3 anni. Più assunzioni con Gelmini

Pubblicato il 10 settembre 2012 12:59 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2012 12:59
Francesco Profumo

Francesco Profumo (Lapresse)

ROMA – Maxi concorso per dodici mila prof? Sì, ma diluiti in tre anni: 6 mila nel 2013, 3 mila nel 2014 e poco più di 2500 nell’anno successivo. Tante sono le cattedre che nelle stime del Tesoro, sulla base dei dati trasmessi dal Miur, si libereranno con i pensionamenti. Decisamente poche rispetto ai 180 mila precari nelle graduatorie ad esaurimento, briciole persino rispetto alle assunzioni dello scorso anno, quando a governare c’era il temibile duo dei tagli all’istruzione Tremonti-Gelmini. Lo scorso settembre i nuovi assunti sono stati 64 mila, questo settembre 22 mila. Se poi si conta che con la riforma Fornero i docenti che andranno in pensione saranno sempre meno, suona quasi come un blocco delle assunzioni nella scuola.

Insomma, dopo la scure Tremonti-Gelmini, che ha cancellato 120 mila posti di lavoro, per i precari della scuola che si aspettavano di vedere raddoppiate le chance di assunzione è tutto un grande bluff. E se il ministro Profumo, difende la sua “ideona” come quella che servirà a scegliere i 12 mila più bravi, che servirà a ringiovanire la classe docenti, è bene notare che questo non sarà esattamente un concorso per giovani. Il bando in fase di stesura ammette solo docenti abilitati e dunque lascerà fuori tutti i laureati dal 2004 ad oggi, compresi i 30 mila tirocinanti, voluti sempre da Profumo, che riusciranno ad abilitarsi solo a primavera, a concorso già fatto. A loro Profumo aveva promesso, niente paura ci sarà una nuova gara a maggio. Ma se quello che si sta per avviare avrà valenza triennale quelle abilitazioni sono già carta straccia.

I sindacati sono disorientati, per lo Snals è solo uno spreco di soldi: centinaia di migliaia di candidati alla preselezione, con test di logica, prova scritta e orale. “Bloccate tutto” è la richiesta. La flc-Cgil chiede pesanti modifiche, la Cisl parla di irresponsabilità, la Uil vorrebbe chiarezza.

Profumo prosegue dritto per la sua strada: il bando sarà pubblicato il 24 settembre, ma intanto alla festa del Pd di Modena, l’intervento del ministro è stato più volte interrotto da parte di un gruppo nutrito di docenti precari.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other