Bidello condannato a un anno e otto mesi di carcere per aver molestato una ragazzina. Ma la sentenza arriva dopo 17 anni.

Pubblicato il 6 Luglio 2009 12:09 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2009 12:10

Venti mesi di carcere. È questa la pena che dovrà scontare M.C., un bidello di 70 anni di origine pugliese ma residente a Brescia, accusato di aver molestato una ragazzina di 13 anni nell’Istituto Scolastico Bettinsoli, dove lavorava. Ma la condanna arriva 17 anni dopo.

Le accuse risalgono infatti al 1992 quando l’uomo molestò sessualmente una studentessa allora tredicenne con baci e palpeggiamenti. Al tempo la vicenda fece scattare l’accusa di atti di libidine  e nel 1994 la condanna al primo grado per violenza sessuale aggravata. Ma nonostante ciò il bidello continuò a lavorare per poi macchiarsi del medesimo reato anche nel 2000, quando molestò un’altra studentessa, disabile.

Oggi arriva la sentenza definitiva. M.C è stato arrestato venerdì mattina dagli agenti della sezione catturandi della squadra mobile della questura che hanno così eseguito l’ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica di Brescia. Rinchiuso nel carcere di Canton Mombello potrebbe ottenere una pena alternativa al carcere, vista l’anziana età.