Riforma condominio: decreto ingiuntivo anti-morosi entro 6 mesi dal consuntivo

Pubblicato il 1 ottobre 2012 12:40 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2012 12:40

riforma condominioROMA – Con la riforma dei condomini, si accorciano i tempi concessi ai morosi per ripianare il debito. la riforma obbliga l’amministratore ad agire entro sei mesi dall’approvazione del rendiconto consuntivo che rende il credito esigibile: anche con il decreto ingiuntivo, provvisoriamente esecutivo. Con questo non significa che l’amministratore non possa optare per il decreto ingiuntivo prima dei sei mesi: la riforma ha reso vincolante quella scadenza, responsabilizzando l’amministratore, anche per diminuire i termini di pagamento verso i fornitori. Tuttavia, la riforma non ha previsto esplicitamente la responsabilità per danni dell’amministratore inadempiente.

Il decreto ingiuntivo non è il solo strumento per colpire i riottosi al pagamento delle quote dovute. E’ stato accolto anche un emendamento che eleva a 200 euro la sanzione della violazione del regolamento condominiale, che può salire fino a 800 euro in caso di recidiva.