Condove (Torino). Accoltellato davanti a bar: vecchie ruggini alla base dell’omicidio

Pubblicato il 8 Novembre 2010 11:59 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2010 12:08

Sarebbe scaturita da ‘vecchie ruggini’ la lite che ha portato all’uccisione, nella notte, di Andrea Santarpia, davanti a un bar a Condove. L’uomo, 38 anni, è stato affrontato fuori dal Tromp Cafè mentre si accingeva a salire sulla sua Fiat Bravo insieme alla fidanzata. Il più giovane dei due fratelli Nave, Dario, 39 anni, lo avrebbe accoltellato all’inguine con un’arma lunga oltre 30 centimetri.

Santarpia è stato poi soccorso dai clienti del bar, diversi dei quali hanno poi inseguito i due fratelli verso casa. Mentre la vittima moriva durante il trasporto in ospedale, i due venivano raggiunti da una gazzella del nucleo operativo della Compagnia dei carabinieri di Susa, che li hanno trovati ancora intenti a ripulire il coltello.

”Hanno voluto uccidermelo – ha dichiarato lo zio della vittima, Domenico Guida -. Mio nipote non era uno stinco di santo (aveva numerosi precedenti penali come anche gli aggressori), ma stava cercando di ricostruirsi una vita. Un mese fa aveva avuto un alterco con i due fratelli a cui aveva dato degli schiaffi, probabilmente loro hanno voluto fargliela pagare”.

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