Conegliano, omicidio David: la moglie Laura De Nardo voleva uccidere anche la figlia? Spunta una foto

Pubblicato il 8 Ottobre 2010 19:22 | Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre 2010 19:43

Laura De Nardo, la donna di Conegliano (Treviso) accusata di aver fatto uccidere il marito Eliseo David per motivi legati all’eredità, avrebbe consegnato a uno degli arrestati per l’omicidio anche una foto della figlia, avuta da un precedente matrimonio e sofferente di disagi mentali.Secondo una delle possibili ricostruzione fatte sinora, la De Nardo avrebbe avuto in mente di uccidere anche lei, in modo da “tagliarla fuori” dall’eredità.

Il particolare sarebbe stato riferito all’accusa dalla stessa persona che avrebbe avuto la foto con l’incarico di consegnarla ai complici, nel corso di un incidente probatorio.

Dopo l’omicidio erano stati arrestati la vedova e altre tre persone. L’incidente probatorio era stato chiesto dalla Procura della Repubblica di Treviso nei confronti di Ivan Marin (il giardiniere al quale la donna avrebbe consegnato del denaro per organizzare l’omicidio del marito) e della stessa De Nardo.

Quest’ultima avrebbe mantenuto le posizioni già espresse nell’interrogatorio di convalida dell’arresto, dicendo sostanzialmente di aver manifestato più volte un’insofferenza verso il marito ma di non aver mai chiesto ad alcuno di ucciderlo.

Marin, invece, avrebbe reso dichiarazioni ”incongruenti” e parzialmente non combacianti quindi con la ricostruzione del delitto fatta dall’accusa. David, in base alla dinamica fin qui accertata, sarebbe stato tramortito e soffocato con un cuscino da Marin e da un altro indagato, Giuseppe Geremia. Quest’ultimo invece ha sempre sostenuto la propria estraneità ai fatti.