Consip, gip respinge la richiesta di archiviazione per Tiziano Renzi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Luglio 2019 20:16 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2019 8:11
Tiziano Renzi, no archiviazione per inchiesta Consip

Tiziano Renzi (Foto archivio ANSA)

ROMA – Niente archiviazione per Tiziano Renzi nell’ambito dell’inchiesta Consip. Il gip di Roma ha respinto la richiesta di archiviazione per il padre dell’ex presidente del consiglio accusato di traffico di influenze illecite. Il giudice Gaspare Sturzo ha fissato la camera di consiglio per il prossimo 14 ottobre. La Procura di Rma aveva sollecitato l’archiviazione il 25 ottobre scorso. 

Oltre alla posizione di Renzi senior, il giudice ha detto ‘no’ anche ad altri nove indagati (per alcuni dei quali la procura ha già chiesto il rinvio a giudizio per altre fattispecie) nei confronti dei quali i pm di piazzale Clodio avevano chiesto di archiviare singoli capi di imputazione. Tra loro l’ex ministro dello Sport Luca Lotti (rivelazione del segreto d’ufficio), il generale dell’Arma in Toscana, Emanuele Saltalamacchia (rivelazione del segreto d’ufficio), l’imprenditore Carlo Russo (turbativa d’asta).

Respinta la richiesta di archiviazione anche per l’imprenditore Alfredo Romeo (corruzione e turbativa d’asta) e per l’ex parlamentare del Pdl Italo Bocchino (corruzione e turbativa d’asta), l’allora ad di Grandi stazioni Silvio Gizzi (turbativa d’asta), l’ex ad di Consip Domenico Casalino (turbativa d’asta) e il dirigente Francesco Licci (turbativa d’asta).

“Noi prendiamo atto di tutti i provvedimenti giudiziari, non siamo di quelli che gridano allo scandalo. Ci difenderemo il 14 ottobre, confidiamo di far cambiare idea a un giudice che sarà sicuramente immune da condizionamenti”. Così il difensore di Tiziano Renzi, avvocato Federico Bagattini, dopo la decisione del gip di Roma di respingere la richiesta di archiviazione, nell’ambito dell’inchiesta Consip, per il padre dell’ex premier. (Fonte ANSA)