Consulta: "Ammissibile il ricorso dei detenuti contro l'oscuramento Rai Sport e Rai Storia"

Pubblicato il 7 Marzo 2012 20:48 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2012 21:12

ROMA – Sarà la Consulta a decidere se il Guardasigilli abbia esorbitato dai suoi poteri, con il provvedimento emesso lo scorso 14 luglio, nel decidere l'oscuramento, per i detenuti in regime di carcere duro nel carcere romano di Rebibbia, dei canali 'Rai Sport' e 'Rai Storia', per timore che queste trasmissioni possano favorire contatti e comunicazioni con l'esterno. Lo ha deciso la stessa Corte Costituzionale – con l'ordinanza numero 46 – che ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dalla magistratura di sorveglianza di Roma nei confronti del ministro della giustizia.

Il giudice della capitale, infatti, aveva dato ragione a un detenuto al 41bis, recluso a Rebibbia, che protestava contro la decisione – emessa dalla direzione generale del ministero – di oscurare i suddetti due canali. Ma con il provvedimento di Via Arenula, allora guidata da Angelino Alfano, la sentenza favorevole 'disattivata'.

Secondo il magistrato, invece, la decisione sull'oscuramento spetta, semmai a un giudice, così come a un giudice compete valutarne la legittimità anche in termini di lesione del diritto all'informazione. Inoltre non era stata nemmeno fornita alcuna prova del fatto che vedendo 'Rai Storia' e 'Rai Sport' i detenuti al carcere duro comunicassero con l'esterno.