Consumi famiglie / Coldiretti: quattro italiani su dieci limitano gli acquisti di alimenti ma la spesa è cresciuta

Pubblicato il 30 Luglio 2009 12:08 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2009 12:08

Nel 2008 la quota di famiglie che ha dichiarato di essersi limitati nell’acquisto di alimenti rispetto all’anno precedente è sempre superiore al 40 per cento e in particolare si attesta al 43,4 per cento per il pane, al 49,2 per
cento per la pasta, al 55,7 per cento per la carne, al 58 per cento per il pesce e al 53,7 per cento per frutta e verdura E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sui consumi delle famiglie nel 2008 in occasione della divulgazione sui dati relativi alla poverta’.
La spesa per generi alimentari e bevande nel 2008 è stata in media la seconda dopo l’abitazione e si è attestata – sottolinea la Coldiretti – su 475 euro, circa 9 euro in più  rispetto ai 466 euro registrati nel 2007 per effetto di una dinamica inflazionistica che per il cibo e’ stata del 5,4 per cento, più del doppio rispetto alla media nonostante il contenimento dei prezzi che si è verificato alla produzione agricola.
L’effetto dei rincari si è sentito – precisa la Coldiretti – soprattutto nei confronti dei soggetti che destinano una quota
elevata del proprio reddito all’alimentazione come i pensionati in coppia (21, 9 per cento della spesa) o soli (21,6 per cento) e le famiglie numerose con più  di tre figli (21,1 per cento).
Si tratta – continua la Coldiretti – degli effetti delle pesanti distorsioni che si verificano nel passaggio degli alimenti dal campo alla tavola a danno dei redditi degli agricoltori e dei consumatori. La Coldiretti ha promosso un
progetto per una filiera agricola tutta italiana con l’obiettivo di tagliare le intermediazioni ed arrivare ad offrire attraverso la rete di Consorzi Agrari, cooperative, farmers market,agriturismi e imprese agricole prodotti alimentari al cento per cento italiani firmati dagli agricoltori al giusto prezzo.