Contraffazione/ Roma: la Guardia di Finanza sequestra due milioni di prodotti. Denunciati 11 cinesi

Pubblicato il 17 Luglio 2009 8:30 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2009 9:17

Vasta operazione delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Roma a contrasto del mercato del falso e a tutela del “Made in Italy”. L’attività, eseguita dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di via dell’Olmata attraverso diversificati interventi nella provincia di Roma, ha permesso di sottoporre a sequestro circa 2 milioni di articoli contraffatti tra cui giocattoli, capi e accessori di abbigliamento (scarpe, calzini, e foulard) contraffatti delle più note case, tra cui Armani, importati dalla Cina, privi del previsto certificato d’origine e provenienza.

Undici cittadini cinesi sono stati denunciati. Le indagini si sono sviluppate attraverso il monitoraggio delle movimentazioni di merce in specifiche aree del Comune di Roma particolarmente interessate dal fenomeno della contraffazione e con l’ausilio delle banche dati, attraverso l’incrocio degli elementi raccolti ed il riscontro, in dogana, dell’origine e dei destinatari delle illecite spedizioni.

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma hanno individuato i depositi occulti (non dichiarati alle Autorità) della merce di provenienza cinese, situati nell’hinterland Capitolino, dove venivano stoccati, in attesa dell’immissione sul mercato, i prodotti illeciti.

In un intervento i Finanzieri hanno scoperto la merce illecita stipata addirittura in una serra, ove non vi era traccia di coltivazioni ma centinaia di migliaia di prodotti contraffatti pronti per essere commercializzati. Le Fiamme Gialle sono intervenute, in flagranza di reato, nel momento in cui la merce, del valore stimato di circa 4 milioni di euro, stava per essere consegnata agli ambulanti irregolari che avrebbero invaso il mercato illegale della Capitale.

Oltre al sequestro dei capi d’abbigliamento l’operazione ha portato alla denuncia dei rappresentanti legali delle undici società coinvolte per i reati di introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi e mendaci. L’operazione della Guardia di Finanza di Roma ha avuto il duplice effetto di salvaguardare l’imprenditoria legale e di proteggere la salute e la sicurezza dei cittadini evitando la commercializzazione di prodotti contraffatti e connotati da scarsa qualita’ sia nel processo produttivo che nelle materie prime utilizzate. L’operazione si inquadra nell’intensificazione dei servizi anti-abusivismo commerciale e di contrasto alla contraffazione nella Capitale, disposta dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, Generale di Brigata Andrea De Gennaro.