Contrasto all’immigrazione, Monti proroga al 2012 la fine dello stato d’emergenza

Pubblicato il 1 Dicembre 2011 11:41 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2011 11:55

ROMA – Prorogato fino al 31 dicembre 2012 lo stato di emergenza per ''proseguire le attivita' di contrasto e di gestione dell'afflusso di extracomunitari'' in Italia. Lo prevede un decreto del presidente del Consiglio, Mario Monti, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale. Lo stato di emergenza sarebbe scaduto alla fine di quest'anno.

La decisione e' stata presa, si legge nel provvedimento, vista la persistenza del ''massiccio afflusso di arrivi irregolari sul territorio nazionale, che ha comportato un notevole aggravio, sia sul piano amministrativo che su quello operativo, delle attivita' necessarie al contrasto del fenomeno immigratorio da parte delle Amministrazioni competenti''.

Considerato inoltre, prosegue il decreto, ''che le attivita' di contrasto e di gestione del predetto fenomeno, messe in atto in regime straordinario e derogatorio si sono rivelate particolarmente incisive'', si ''rende necessario, anche in relazione alla dimensione ed alla nuova configurazione del fenomeno, consentire la prosecuzione degli interventi e delle strategie finalizzate a garantire un livello di operativita' almeno non inferiore a quello attuale''.

La proroga consente infatti di ''continuare a fronteggiare la persistente situazione di criticita' con l'esercizio di poteri straordinari e derogatori, mediante interventi e provvedimenti di natura eccezionale''.