Contratto Polizia, 45 euro promessi a gennaio. Ad aprile…non pervenuti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 aprile 2018 15:06 | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2018 15:06
Contratto Polizia, 45 euro di aumento promessi a gennaio. Ad aprile...non pervenuti

Contratto Polizia, 45 euro promessi a gennaio. Ad aprile…non pervenuti (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Che fine hanno fatto i 45 euro di aumento mensile per la Polizia?

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A gennaio c’era stato l’annuncio degli aumenti nel contratto degli agenti. Non solo, alle forze dell’ordine erano stati promessi anche straordinari, rimborsi per i turni di notte e così via. Ora però siamo ad aprile e quei soldi, denunciano dal sindacato Coisp, non si sono ancora vista.

La lamentela del sindacato è stata ripresa in prima pagina da Il Tempo ed è stata anche evidenziata su Il Giornale:

L’accusa del segretario generale Domenico Pianese è chiara: “La fretta di chiudere il contratto nazionale di lavoro per i Ministri direttamente coinvolti è terminata il giorno successivo con la conferenza stampa in cui sono state sciorinate cifre che i poliziotti non vedranno mai nelle loro buste paga e anche quei miseri 45 euro che rappresentano l’ effettivo aumento dello stipendio tarda ad arrivare perché i Ministri hanno perso la spinta elettorale e con inaccettabili lungaggini stanno causando ulteriori ritardi”. Fretta e logiche elettorali, insomma, avrebbero però prodotto un topolino che dopo tre mesi non è ancora diventato operativo (nonostante i risultati sbandierati).

Il Coisp, così come altri sindacati, sta dunque chiedendo all’esecutivo di “attivarsi urgentemente per far arrivare nelle tasche dei Poliziotti gli incrementi stipendiali e gli arretrati”. All fine, però, è probabile che Gentiloni ormai possa fare davvero poco. Il suo mandato è più che scaduto e, dichiarazioni sulla Siria a parte, sembra ormai scomparso dall’orizzonte pubblico. L’auspicio di Pianese, dunque, è che Lega, Cinque Stelle e gli altri partiti candidati a guidare il Paese “arrivino ad una intesa per finalizzare un nuovo Governo che – per quanto riguarda l’ aspetto normativo ed economico del rapporto di lavoro con lo Stato di coloro che ogni giorno ri schiano la propria vita per salvaguardare quella degli al trie le Istituzioni democratiche di questo Paese – si auspica voglia dare dimostrazione di totale cambio di direzione rispetto a quanto fatto dagli ultimi governi a guida Partito Democratico”.